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PONTI

Tra opere letterarie e attualità.

Nessun'epoca e nessun autore nascono isolati. Sono vite vissute: frutto di pensieri e riflessioni in un mondo in costante evoluzione.

Ponti individua una continuità tra la nostra epoca e qualche decennio o secolo fa, individuata tramite riflessioni tra il critico e il provocatorio.

 

Il volto della rubrica è Alessandro: se vuoi sapere chi è cercalo nella pagina chi siamo.

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PREVIEW

Alessandro presenta la sua rubrica.

La stasi come condizione esistenziale: Gli indifferenti di Moravia e il lockdown psicologico

Che sensazione provocano le pagine de' "Gli indifferenti" di Moravia in noi, lettori moderni? Tentiamo di costruire un ponte invisibile tra questo romanzo, con la sua atmosfera e i suoi protagonisti, e la nuova routine dell'epoca lockdown.

Quando l'uomo marca il territorio: le potenzialità del linguaggio nella sua relazione con la realtà

Il linguaggio ci permette di inquadrare il mondo in una prospettiva di unicità, personale e dunque rassicurante. Esso muta al mutare di ciò che designa, secondo un processo evolutivo bilaterale all'insegna della reciprocità. Questa puntata della rubrica Ponti ci porterà a riflettere sull'impatto che la lingua ha sulla realtà, e viceversa, con l'aiuto di due insoliti consulenti: un romanzo e un dizionario.

Beneficienza o autocelebrazione? Fedez tra De Amicis e Barthes

Rimanere in superficie, senza addentrarsi nella complessità che anche il più spontaneo dei gesti reca con sé, può significare l'accettazione di uno status quo semplicistico e stereotipato, comodo per la sua ricorsività.
Accompagnati dallo spirito critico di Roland Barthes, nella puntata odierna della rubrica Ponti faremo entrare in rotta di collisione mondi lontanissimi, eppure tra loro comunicanti: da una parte, De Amicis e il suo " Cuore", dall'altra Fedez e la sua donazione via Twitch.

1984 motivi per chiamarlo Impero dei social

Dalla società dei consumi di Pasolini fino ad arrivare al cupo scenario tratteggiato da Orwell nel suo 1984, le istanze di potere come sorveglianza e dominio sui mezzi d'informazione di massa assumono sempre più profili sfuggenti e rarefatti. Oggi la rubrica Ponti esplora quelle analogie, spesso temute e taciute, che l'evolversi delle forme totalitarie ha da un decennio ridipinto sulle facciate tanto innocue quanto smaliziate dei Social Networks più popolari, Facebook in primis.

Leggi Dante e mettilo da parte

In occasione del settecentenario della morte del Sommo Poeta, la rubrica Ponti prova a rispondere ad un banale, ma a volte trascurato, quesito: cosa penserebbe Dante Alighieri se fosse a conoscenza di alcuni utilizzi (assai poco ortodossi) delle proprie parole? Lo scivolone mediatico del sottosegretario leghista Rossano Sasso e la copertina della rivista fascista "La Difesa della Razza" ci aiuteranno nell'impresa.

Buttiamola sul ridere

Basta con la letteratura da clausura e con la faccia lunga! Oggi la rubrica Ponti spolvera la verve genuina del comico attraverso un viaggio nel tempo, dalla latinità arcaica fino alla contemporaneità di Stefano Benni. Vi chiediamo una prova di simpatia: se doveste scegliere, sareste team Cecco Angiolieri o team Pirandello?

Untori, monatti e altre dicerie

Untori, epidemie, pestilenze: sembra di essere ripiombati nella Milano secentesca di Manzoni o tra le pagine del Decameron boccacciano. La letteratura ha l'incredibile capacità di instaurare e amplificare profonde corrispondenze, che il prosieguo dei secoli non zittisce, ma anzi colora di nuove sfumature. Ne è un esempio il titolo del romanzo di Gesualdo Bufalino, Diceria dell'Untore, che dal 1981 getta una luce esplicativa sul nostro presente dominato dal fenomeno Covid-19.

C'era una volta...

Favolette per bambini o tradizione letteraria millenaria? Con l'aiuto di Italo Calvino, l'episodio di oggi della rubrica Ponti varca i magici cancelli del reame fiabesco, tra riadattamenti cinematografici e spot pubblicitari per accessori da cucina.

Ora di s**: censura ed erotismo

Niente più censura cinematografica grazie al nuovo decreto firmato dal Ministro della Cultura Dario Franceschini! In letteratura, la censura è un fenomeno parassitario e a tratti sotterraneo, ma altrettanto invadente nel delimitare le libertà espressive di centinaia di autori. Oggi, la rubrica Ponti esplora il rapporto con il mondo dei tabù e delle perversioni sessuali attraverso un romanzo alquanto piccante di Jun'ichiro Tanizaki. 

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